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Il sale in natura.

Il processo naturale che porta alla formazione del sale dura milioni di anni. In questo lasso di tempo è la natura stessa che seleziona il salgemma depurandolo dalle rocce , dai metalli pesanti e perfino dalla radioattività.

Solamente quello naturale non raffinato è l'unico sale alimentare consigliato.

Sono cinque le forme più comuni di sale:
Il Cristallo di sale rappresenta la forma più pura e naturale del sale, hanno una forma così perfetta tale da essere scambiati facilmente con cristalli pregiati .
Il Sale cristallino è molto simile al cristallo di sale, la differenza risiede nella minore perfezione esteriore delle forme, e si presenta all' apparenza con forme meno perfette e più grezze. A livello qualitativo la composizione è molto simile.
Il Salgemma o sale grezzo viene estratto dalle miniere, non presenta il reticolo cristallino tipico del sale cristallino .
Il Sale marino raffinato è quello che tipicamente affolla le nostre tavole, è ottenuto per raffinazione del salgemma o ottenuto direttamente tramite trivellazione o altri processi estrattivi (evaporazione solare ed evaporazione indotta) al fine di renderlo più piacevole alla vista e depurarlo da eventuali sostanze estranee, viene raffinato.
Il Sale naturale contiene anche zolfo (componente di proteine e del' insulina ,utile per la disintossicazione del corpo) Magnesio (attiva oltre 300 enzimi) Calcio e Potassio Ferro e Iodio. I depositi di sale hanno un 'età compresa tra 2 milioni e 570 milioni di anni (Pakistan Siberia) è un processo lungo e selettivo che porta ad accumulare sostanze minerali solubili in acqua e biodisponibili. Possono essere anche presenti numerosi oligoelementi come boro, bromo, carbonio, silicio... Il processo di raffinazione (per il sale marini) elimina completamente tutti questi sali minerali ed oligoelementi. Dulcis in fundo , per evitare la formazione di umidità, vengono arricchiti con carbonati e silicati (il vecchio metodo del chicco di riso è certamente più salutare).
Il Sale addizionato, dopo aver eliminato una notevole quantità di minerali e oligoelementi preziosi, l' uomo aggiunge un solo minerale: lo iodio. E in etichetta è difficilmente menzionata la quantità aggiunta, per non parlare della forma chimica e della provenienza. Nessuno conosce con precisione la quantità di iodio indispensabile per evitare problematiche connesse alla tiroide. Ogni individuo ha una necessità differente di pochi milligrammi al giorno. Senza contare che il fatto di assumere iodio addizionato non significa che il nostro organismo abbia la possibilità di utilizzarlo correttamente.
Lo iodio è oltremodo dannoso per chi soffre di ipertiroidismo. Alcune persone possono avere reazioni allergiche allo iodio. Esistono aziende specializzate che riciclano lo iodio dei rifiuti speciali. Disinfettanti, inchiostro ,mezzi di contrasto per radiografie, sostanze velenose.



Perchè rinunciare allo iodio naturale e non inquinato a favore di derivati chimici certamente non puri?
Un consiglio : comprate solo sale naturale ed evitate accuratamente ogni prodotto preconfezionato che lo contenga.
Il sale naturale contiene già tutti gli elementi utili alla nostra salute.


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